presentazione del libro a cura di Giammarco Puntelli
Note:
comunicato stampa
Quando si parla di Mauro Capitani ci si trova al cospetto della pittura vera. Una creatività sempre in continuo cambiamento, in perenne trasformazione e sempre fresca di un affascinante immaginario. Questa pubblicazione, uscita a 50 anni dalla sua prima personale del 1967, non vuole essere il punto di arrivo, riassunto di anni e anni di attività artistica, ma una bussola, un vademecum per cercare di capire ed approfondire i molteplici viaggi, le molteplici sfaccettature di Mauro Capitani sia come artista, sia come uomo. Perché pur prendendo in mano da 50 anni un pennello, i viaggi e le emozioni che l’artista ci ha proposto sono i più diversi e spesso inaspettati. L’uomo con il suo intelletto, con la sua formazione ha plasmato, forgiato un pittore vero, sempre pronto a nuove sfide del colore, nuove composizioni, nuove forme. In questo libro monumentale ritroviamo tutta l’essenza di Mauro Capitani, di uomo, di intellettuale e di artista; una pubblicazione che è essa stessa opera d’arte da collezionare.
Mauro Capitani è nato a San Giovanni Valdarno (AR) nel 1949. Dopo gli studi in Scenografia si laurea con una tesi in Storia dell’Arte e successivamente inizia un lungo periodo d’insegnamento.
La sua continuità espositiva ha inizio dal 1970, ma a sua prima personale risale al 1967. Nel 1978 Mino Maccari lo avvia alla tecnica dell’incisione e successivamente lo presenta in una personale.
La grande preparazione tecnica ed intellettuale gli ha permesso di affrontare ampi cicli e tematiche. Vivo anche l’interesse verso il sacro che ha espresso in grandi tele e dipinti parietali in numerose chiese.
Nel 1993 ha eseguito, su commissione, il calice donato a Giovanni Paolo II, in occasione della sua visita al santuario de La Verna (AR). L’opera contiene una reliquia del sacro saio delle Stimmate di San Francesco di Assisi.
Nel 2015 è stato invitato a San Pietroburgo per eseguire alcuni dipinti per il Museo Zarenkov.
E’ Cavaliere della Repubblica per meriti didattici ed è stato premiato con medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per meriti artistici.
Quando si parla di Mauro Capitani ci si trova al cospetto della pittura vera. Una creatività sempre in continuo cambiamento, in perenne trasformazione e sempre fresca di un affascinante immaginario. Questa pubblicazione, uscita a 50 anni dalla sua prima personale del 1967, non vuole essere il punto di arrivo, riassunto di anni e anni di attività artistica, ma una bussola, un vademecum per cercare di capire ed approfondire i molteplici viaggi, le molteplici sfaccettature di Mauro Capitani sia come artista, sia come uomo. Perché pur prendendo in mano da 50 anni un pennello, i viaggi e le emozioni che l’artista ci ha proposto sono i più diversi e spesso inaspettati. L’uomo con il suo intelletto, con la sua formazione ha plasmato, forgiato un pittore vero, sempre pronto a nuove sfide del colore, nuove composizioni, nuove forme. In questo libro monumentale ritroviamo tutta l’essenza di Mauro Capitani, di uomo, di intellettuale e di artista; una pubblicazione che è essa stessa opera d’arte da collezionare.
Mauro Capitani è nato a San Giovanni Valdarno (AR) nel 1949. Dopo gli studi in Scenografia si laurea con una tesi in Storia dell’Arte e successivamente inizia un lungo periodo d’insegnamento.
La sua continuità espositiva ha inizio dal 1970, ma a sua prima personale risale al 1967. Nel 1978 Mino Maccari lo avvia alla tecnica dell’incisione e successivamente lo presenta in una personale.
La grande preparazione tecnica ed intellettuale gli ha permesso di affrontare ampi cicli e tematiche. Vivo anche l’interesse verso il sacro che ha espresso in grandi tele e dipinti parietali in numerose chiese.
Nel 1993 ha eseguito, su commissione, il calice donato a Giovanni Paolo II, in occasione della sua visita al santuario de La Verna (AR). L’opera contiene una reliquia del sacro saio delle Stimmate di San Francesco di Assisi.
Nel 2015 è stato invitato a San Pietroburgo per eseguire alcuni dipinti per il Museo Zarenkov.
E’ Cavaliere della Repubblica per meriti didattici ed è stato premiato con medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per meriti artistici.
