Carcere, test antidroga e diritto alla privacy

Data:

12 Marzo 2019

seminario

Note

Alla fine del 2014 Franco Corleone, Garante dei detenuti della Toscana, ha presentato al Garante nazionale per la Privacy una segnalazione relativa alle modalità di utilizzo dei risultati di test sull’uso di sostanze stupefacenti effettuati nel carcere di Sollicciano. 
Nell'occasione non fu rispettato l’anonimato e le informazioni furono utilizzate non per prevenzione e tutela della salute, ma per fini disciplinari.
Il Garante della Privacy ha condannato il comportamento dell’Amministrazione Penitenziaria la quale ha fatto ricorso al giudice. Questi ha confermato definitivamente la condanna.
Si tratta di un caso di grande rilevanza per i diritti delle persone detenute, che suggerisce un approfondimento sulle modalità di effettuazione degli eventuali test che dovrebbero prevedere il consenso esplicito e limiti di utilizzo dei risultati.
Il seminario intende favorire un confronto e affrontare anche il tema delle prescrizioni in relazione ai permessi premio e ai controlli al rientro in carcere.

note tratte da un testo del Garante dei detenuti, Franco Corleone

Comunicato stampa


Ultimo aggiornamento: 03/12/2025

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