La scomunica. Cattolici e comunisti in Italia

Data:

10 Giugno 2019

presentazione del volume di Arnaldo Nesti

Note
Il 1 luglio 1949 la chiesa prende posizione ufficiale nei confronti del comunismo e sancisce la scomunica per tutti i fedeli che professano questa dottrina. Questo libro analizza i passi che, a partire dal pontificato di Pio XII, portano alla scomunica comunista. Il documento stesso viene analizzato e interpretato alla luce del contesto socio-politico e viene data voce a coloro che furono direttamente toccati dalla decisione della chiesa: una maggioranza di contadini e operai che si trovarono a dover scegliere fra un partito che tutelava i loro diritti e una chiesa che sembrava allineata con i preti e con i padroni.

Arnaldo Nesti, nato nel 1932 a S.Pietro Agliana, Pistoia, nel dopoguerra vive la fine del mondo rurale e le trasformazioni di quello ecclesiastico. Laureatosi nel 1967 con una tesi sul pensiero religioso di Gramsci, ha insegnato sociologia e sociologia della religione all’Università di Firenze e al Pontificio Ateneo Marianum.  Dal 1958 al 1963 fonda e dirige a Pistoia il Centro di Studi Sociali e inizia a frequentare la Cittadella di Assisi della Pro Civitate Christiana. Si trova coinvolto nel '68 e nel post-concilio.  Per salvaguardare la propria libertà di pensiero abbandona il ministero presbiterale e si dedica allo studio dei fenomeni sociali e religiosi, ricerche sul mondo rurale e il radicamento del comunismo nella società, occupandosi anche di questioni latino-americane. Ha diverse opere al suo attivo.

note tratte da un testo dei curatori

 


Ultimo aggiornamento: 03/12/2025

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