presentazione del libro di Maria Serena Quercioli
Note:
Comunicato stampa
Rolando Bulletti è un marinaio di Prato morto in combattimento durante la seconda guerra mondiale. Fu sepolto a Pantelleria col nome del suo sergente, il fiorentino Athos D'Orazi perché durante l'affondamento della torpediniera Cigno aveva indossato il suo salvagente "attrezzato". E anni dopo, proprio grazie a D'Orazi, il mistero si è chiarito e i resti del marinaio sono rientrati al cimitero di "La Querce" di Prato. Rolando aveva 22 anni e dalla Regia Marina scriveva tante lettere e cartoline alla fidanzata Tilde. Oggi queste pagine ingiallite raccontano la loro storia d'amore ma sono anche un messaggio di speranza affinché nessuna guerra possa dividere più le famiglie.
note tratte da un testo dei curatori
L’accesso sarà consentito, previa esibizione di valido documento di identità, nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza.
Rolando Bulletti è un marinaio di Prato morto in combattimento durante la seconda guerra mondiale. Fu sepolto a Pantelleria col nome del suo sergente, il fiorentino Athos D'Orazi perché durante l'affondamento della torpediniera Cigno aveva indossato il suo salvagente "attrezzato". E anni dopo, proprio grazie a D'Orazi, il mistero si è chiarito e i resti del marinaio sono rientrati al cimitero di "La Querce" di Prato. Rolando aveva 22 anni e dalla Regia Marina scriveva tante lettere e cartoline alla fidanzata Tilde. Oggi queste pagine ingiallite raccontano la loro storia d'amore ma sono anche un messaggio di speranza affinché nessuna guerra possa dividere più le famiglie.
note tratte da un testo dei curatori
L’accesso sarà consentito, previa esibizione di valido documento di identità, nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza.
