Giuseppe Dolfi. Il "capopopolo" del 1859, fra sovranità nazionale, democrazia, diritti sociali

Sottotitolo
Atti della giornata di studi per il 150° anniversario della morte

eda 194
Giuseppe Dolfi : il "capopopolo" del 1859, fra sovranità nazionale, democrazia, diritti sociali : Atti della giornata di studi per il 150. anniversario della morte / a cura di Armando Niccolai ; [presentazione di Eugenio Giani]. – Firenze : Consiglio regionale della Toscana, 2019 1. Niccolai, Armando 2. Giani, Eugenio 945.083092 Dolfi, Giuseppe – Atti di congressi
Abstract
Rileggere oggi la figura di Giuseppe Dolfi, significa tornare a riflettere su alcuni temi centrali della storia d’Italia, ma anche della nostra attualità. Il primo di questi temi è quello del populismo, del rapporto fra il tessuto popolare e le classi dirigenti. Dolfi riesce a interpretare e guidare le aspirazioni e i moti delle masse popolari in un difficile equilibrio con la componente borghese e aristocratica. L’altro tema fondamentale è quello del costituzionalismo e del sovranismo. La lotta per l’indipendenza si legava al tema dell’unità nazionale, ma anche ad un altro aspetto, cioè quello del riconoscimento dei diritti civili e politici, e quindi la conquista di una costituzione e della sovranità popolare. Infine, la dimensione sociale della rivoluzione nazionale che si concretizzò anche con la creazione della Fratellanza Artigiana d’Italia di cui il Dolfi fu il primo presidente. Lo studio degli atti di donne e uomini illuminati, la conoscenza della storia, la presa di coscienza delle ragioni fondanti della Patria, potrebbero svolgere oggi un ruolo imprescindibile per riacquistare certezze o per acquisire elementi concreti utili ad aprire un dibattito serio sul nostro futuro di Nazione e sulla sua collocazione europea.
Sezione
Studi
eda 194 (5.37 MB)

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026

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