presentazione del libro di Gabriele Lenzi

Note

Abstract
Lele è un giovane nato e cresciuto a Firenze. La vita per lui si è sempre svolta in maniera molto regolare e la sua strada, con i genitori che immaginano per il figlio un futuro da medico, sembra essere ormai già segnata. Nessuno in famiglia, però, aveva fatto i conti con Mirella, la professoressa di inglese di Lele, una persona carica di carisma che nutre verso di lui un particolare affetto e che, concluso il liceo, gli mette in testa di proseguire gli studi con la facoltà di Giurisprudenza. Il motivo? Il ragazzo possiede lingua sciolta e faccia tosta, le qualità giuste per riuscire nella professione di avvocato. Lele ancora non lo sa, ma quel consiglio, che nonostante il disorientamento iniziale dei genitori seguirà senza riserve, sarà l’elemento che, insieme ad una grande confidenza con le lingue straniere, influenzerà in maniera determinante il corso della sua esistenza.


Gabriele Lenzi. Nato a Firenze il 16/01/1955. Coniugato, tre figlie.
Ha frequentato il liceo scientifico e poi l’Università di Firenze - facoltà di giurisprudenza - con una tesi in diritto privato seguita dal prof. avv. Lapo Puccini dal titolo: “La natura giuridica della confessione stragiudiziale”.
Avvocato libero professionista.
Presidente per cinque sessioni degli esami abilitativi alla professione forense presso la Corte di Appello di Firenze e Ispettore ministeriale sempre per detti esami presso la Corte di Appello di Trieste e, attualmente, presso  quella di Bologna.
Presidente provinciale e componente del Consiglio nazionale dell’associazione CONFAPPI – confederazione della piccola proprietà immobiliare con sede a Milano e docente di materie giuridiche presso vari corsi per amministratori condominiali (FNA e Confartamministratori).
Giudice presso la Corte Sportiva di Appello Territoriale e del Tribunale Federale Territoriale della Federazione Italiana Gioco Calcio - Lega Nazionale Dilettanti della Toscana.
Per ventisei anni ha fatto parte della Pubblica Assistenza Fratellanza Militare di Firenze nella quale ha ricoperto la carica di presidente del collegio dei probi viri oltre al servizio di milite e autista di ambulanza.
Prima del volume “Fai un salto” ha redatto tre racconti autoprodotti dal titolo: “Granduca – vita morte e miracoli di uno scapolo impenitente”, “La locanda del Folletto”, “Gli occhi della notte” e una raccolta di poesie dal titolo “Tutto è giusto e perfetto”.

comunicato stampa


Ultimo aggiornamento: 03/12/2025

Torna su