presentazione del libro di Giorgio Bernard
Note:
Il romanzo racconta il percorso personale di una mamma, Benedetta, dal momento in cui scopre che il suo primo figlio è affetto da autismo. Lo stordimento iniziale è seguito da una presa di coscienza sempre più forte e dalla ricerca di una terapia efficace: un cammino tortuoso ed estenuante, che la porterà ad incontrare compagni straordinari, nel viaggio verso il recupero di un rapporto sereno e di scambio con il figlio Niccolò.
L'autore spiega: "Lo scopo che ci prefiggevamo di raggiungere con questo romanzo era riuscire a parlare dell'autismo con un linguaggio diverso. Siamo convinti che il più subdolo ed efficace alleato dall'autismo sia il silenzio, ma è impossibile non comprendere chi in tale silenzio si chiude perché spaventato, sbalestrato da quello che sta capitando al suo bambino.
Volevamo raccontare la storia di qualcuno che era riuscito ad andare oltre quella paura, un genitore sicuro del fatto che solo rimanendo tutti insieme, solo parlando e raccontando le proprie storie fosse possibile affrontare l'autismo. Attraverso l'inclusione, la condivisione". Giorgio Bernard, nato a Milano, ha trascorso i primi anni della vita professionale tra Italia e Regno Unito, lavorando come sceneggiatore di fumetti e sistemi di gioco narrativi.
L’esordio come romanziere è del 2008, quando collabora alla stesura di Giovanni Gelati, diario di un podestà antifascista, edito da Belforte.
Nel 2014 pubblica Sangue di Re, un romanzo young adult che racconta le storture della società contemporanea dalla prospettiva ironica e distorta di un fumettista squattrinato.
Benedetta e Niccolò è il suo sesto romanzo.
Volevamo raccontare la storia di qualcuno che era riuscito ad andare oltre quella paura, un genitore sicuro del fatto che solo rimanendo tutti insieme, solo parlando e raccontando le proprie storie fosse possibile affrontare l'autismo. Attraverso l'inclusione, la condivisione". Giorgio Bernard, nato a Milano, ha trascorso i primi anni della vita professionale tra Italia e Regno Unito, lavorando come sceneggiatore di fumetti e sistemi di gioco narrativi.
L’esordio come romanziere è del 2008, quando collabora alla stesura di Giovanni Gelati, diario di un podestà antifascista, edito da Belforte.
Nel 2014 pubblica Sangue di Re, un romanzo young adult che racconta le storture della società contemporanea dalla prospettiva ironica e distorta di un fumettista squattrinato.
Benedetta e Niccolò è il suo sesto romanzo.
