presentazione del libro di Marcello de Angelis Foresi
Note:
Elio Foresi, classe 1911, era l'ultimo di quattro figli. Favorito dalla prestanza fisica, praticò diversi sport: sci, tennis, bicicletta, nuoto, equitazione. La sua vera passione però fu il canottaggio:era iscritto alla società Canottieri Firenze e partecipò anche ad alcune gare agonistiche.
Dopo gli studi al liceo Dante di Firenze scelse la facoltà di Agraria, specializzandosi in Enologia e da neolaureato fu inviato a contribuire alla valorizzazione dei latifondi siciliani.
Professione e affetti furono bruscamente interrotti dallo scoppio della seconda guerra mondiale. Alpino della Divisione Julia, con il grado di tenente, fu richiamato sul fronte greco e partecipò alla campagna di Russia.
Si spense nel campo di Oranki, sul Don, a seguito di una violenta epidemia di tifo petecchiale.
Questo carteggio inedito ripercorre monenti di pace (familiari, sportivi, amichevoli) e momenti di guerra, fino all’ultimo desolato biglietto postale inviato il 6 gennaio 1943.
Marcello De Angelis è nato a Milano e abita a Firenze fin dal dopoguerra.
Per quarant’anni ha insegnato materie musicali nell’Università di Firenze. Nel 1972 è stato chiamato a far parte del gruppo dei docenti fondatori del DAMS attivato nell’ateneo bolognese.
È stato critico musicale per i quotidiani Il Giornale del Mattino, l’Unità, la Repubblica, Il Giornale.
Si spense nel campo di Oranki, sul Don, a seguito di una violenta epidemia di tifo petecchiale.
Questo carteggio inedito ripercorre monenti di pace (familiari, sportivi, amichevoli) e momenti di guerra, fino all’ultimo desolato biglietto postale inviato il 6 gennaio 1943.
Marcello De Angelis è nato a Milano e abita a Firenze fin dal dopoguerra.
Per quarant’anni ha insegnato materie musicali nell’Università di Firenze. Nel 1972 è stato chiamato a far parte del gruppo dei docenti fondatori del DAMS attivato nell’ateneo bolognese.
È stato critico musicale per i quotidiani Il Giornale del Mattino, l’Unità, la Repubblica, Il Giornale.
