Il mosaico del Signore del Tempo di Vignale: ricerca, valorizzazione, archeologia pubblica

Data:

14 Giugno 2017

conferenza

Note
Lo scavo archeologico di Vignale è partito nel 2003 come un “normale” intervento di tutela su resti archeologici minacciati dalle arature e si è progressivamente trasformato in un progetto complesso di archeologia pubblica, condivisa con la popolazione del territorio di riferimento e alla ricerca di nuove forme di sostenibilità, anche economica. Nel corso del tempo ci si è infatti resi conto che sotto i campi di Vignale erano nascoste le tracce di molte attività umane, che si sono sviluppate nel corso di un millennio, tra 2.300 e 1.300 anni fa. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, lo scavo ha rivelato i resti di una fattoria collegata a un impianto di fornaci (III-II sec. a.C.), una lussuosa villa (I sec. a.C.), una stazione di posta dotata di una grande terma decorata da pavimenti a mosaico (I-IV sec. d.C.), una ricchissima villa tardoantica  (IV-V sec. d.C.) con uno straordinario pavimento a mosaico, una necropoli (V-VII sec. d.C.). Tra gli archeologi che lavorano nel campo e la comunità che vive nel territorio è nata e si è sviluppata una grande avventura, emotiva e intellettuale; il campo ha smesso di essere solo un sito archeologico, ed è diventato un luogo di frequentazione quasi quotidiana, dove le persone possono entrare, parlare con gli archeologi, vedere con i loro occhi lo sviluppo dei lavori e, soprattutto, partecipare direttamente in varie forme.  Attualmente possiamo dire che Uomini e cose a Vignale è uno dei più grandi e articolati progetti italiani ed europei di archeologia partecipata e condivisa all’interno di una comunità. In questo scenario di per sé così interessante un cambio di passo notevole è stato determinato da una scoperta per molti versi eccezionale avvenuta nel settembre del 2014: un grande mosaico pavimentale policromo di epoca tardoantica (IV-V secolo d.C.), di eccezionale valore per le sue dimensioni, per la raffinatissima tecnica esecutiva, e per la rarissima iconografia, con un personaggio seduto su un globo celeste. La scoperta del mosaico ha ulteriormente aumentato l’attenzione sullo scavo di Vignale e sul progetto di archeologia partecipata e sostenibile e ha costituito lo scenario in cui si è sviluppata una nuova e più intensa sinergia tra l’équipe archeologica e diverse aziende del territorio.  

Ultimo aggiornamento: 03/12/2025

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