lezione a due voci
Note:
Intervengono:
Guglielmo Tamburrini, Università Napoli
Benedetto Allotta, Università di Firenze
Coordina Matteo Galletti, Università di Firenze
Lo sviluppo delle tecnologie robotiche consente oggi di costruire macchine che sostituiscono gli esseri umani in una varietà sempre crescente di compiti: ne sono esempi significativi i veicoli senza conducente, le armi autonome che identificano e attaccano i loro bersagli senza essere preventivamente sottoposti all’autorizzazione di un operatore umano, i robot chirurghi e di assistenza ad anziani non autosufficienti.
Al centro del dialogo tra l’ingegnere Benedetto Allotta e il filosofo Guglielmo Tamburrini sarà posta una questione etica fondamentale che riguarda i sistemi robotici attuali e del prossimo futuro: “In quali circostanze è moralmente permesso oppure proibito far svolgere a una macchina dei compiti che hanno implicazioni significative sul piano delle responsabilità, dei doveri morali e dei diritti fondamentali delle persone?
Guglielmo Tamburrini, Università Napoli
Benedetto Allotta, Università di Firenze
Coordina Matteo Galletti, Università di Firenze
Lo sviluppo delle tecnologie robotiche consente oggi di costruire macchine che sostituiscono gli esseri umani in una varietà sempre crescente di compiti: ne sono esempi significativi i veicoli senza conducente, le armi autonome che identificano e attaccano i loro bersagli senza essere preventivamente sottoposti all’autorizzazione di un operatore umano, i robot chirurghi e di assistenza ad anziani non autosufficienti.
Al centro del dialogo tra l’ingegnere Benedetto Allotta e il filosofo Guglielmo Tamburrini sarà posta una questione etica fondamentale che riguarda i sistemi robotici attuali e del prossimo futuro: “In quali circostanze è moralmente permesso oppure proibito far svolgere a una macchina dei compiti che hanno implicazioni significative sul piano delle responsabilità, dei doveri morali e dei diritti fondamentali delle persone?
