presentazione del volume di Filippo Boni
Note:
Comunicato stampa
Il 16 marzo 1978, in via Fani, a Roma, le Brigate rosse rapirono Aldo Moro e uccisero i cinque agenti della sua scorta. Per decenni le attenzioni di storici e giornalisti si sono incentrate sulle figure dei terroristi mentre le vittime vevivano trascurate se non del tutto dimenticate. L'autore ha sentito il bisogno personale e civile di ricostruire le vite spezzzate di questi cinque servitori dello Stato e per farlo è andato nei luoghi in cui vivevano, a parlare con le persone che li avevano amati e conosciuti.
Filippo Boni, laureato in Scienze politiche all'Università di Firenze con una tesi sui massacri nazisti in Toscana, è uno studioso del Novecento e degli anni di piombo. Giornalista, ha pubblicato vari saggi sulla Resistenza e sull'età contempooranea.
Il 16 marzo 1978, in via Fani, a Roma, le Brigate rosse rapirono Aldo Moro e uccisero i cinque agenti della sua scorta. Per decenni le attenzioni di storici e giornalisti si sono incentrate sulle figure dei terroristi mentre le vittime vevivano trascurate se non del tutto dimenticate. L'autore ha sentito il bisogno personale e civile di ricostruire le vite spezzzate di questi cinque servitori dello Stato e per farlo è andato nei luoghi in cui vivevano, a parlare con le persone che li avevano amati e conosciuti.
Filippo Boni, laureato in Scienze politiche all'Università di Firenze con una tesi sui massacri nazisti in Toscana, è uno studioso del Novecento e degli anni di piombo. Giornalista, ha pubblicato vari saggi sulla Resistenza e sull'età contempooranea.
