Il biennio nero in Toscana

Sottotitolo
Crisi e dissoluzione del ceto politico liberale

eda 243
Il biennio nero in Toscana : crisi e dissoluzione del ceto politico liberale : atti del convegno di studi, Sala del Gonfalone, Palazzo del Pegaso 2-3 dicembre 2021 / a cura di Sandro Rogari ; presentazione di Antonio Mazzeo.- Firenze : Consiglio regionale della Toscana, 2022 1. Rogari, Sandro 2. Mazzeo, Antonio 945.50914 Movimenti sociali - Toscana - 1919-1923 - Atti di congressi
Abstract
La conclusione del biennio rosso diede adito a fenomeni diffusi di reazione contro quella che la borghesia e il ceto medio considerava larroganza dei socialisti e dei sindacati che con loccupazione delle terre e la conflittualità esasperata nelle campagne oltre che nelle aziende avevano destabilizzato il tessuto sociale della Toscana esasperando il conflitto. Naturalmente, la situazione generale della Toscana era variegata. Mentre nella parte meridionale vigeva il latifondo con dinamiche contrattuali peculiari della grande proprietà agraria estensiva, nella valle dellArno la dominanza del contratto di mezzadria aveva prodotto patti agrari innovativi, spesso inducendo la proprietà fondiaria a cedere la proprietà della terra. Il fenomeno della trasformazione del fascismo da realtà riconducibile ad una tipologia combattentista a nuova realtà reazionaria ha la propria matrice originaria in Toscana ne tessuto urbano piuttosto che nella realtà rurale, come al contrario accade nella pianura padana.
Sezione
Studi
eda 243 (1.76 MB)

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026

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