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Del. n. 5/2015/PAR
Sezione Regionale di Controllo per la Toscana
composta dai magistrati:
Gaetano D’AURIA presidente
Maria Annunziata RUCIRETA consigliere
Paolo PELUFFO consigliere
Nicola BONTEMPO consigliere
Emilia TRISCIUOGLIO consigliere
Laura D’AMBROSIO consigliere
Marco BONCOMPAGNI consigliere, relatore
nell’adunanza del 17 dicembre 2014,
VISTO l’art. 100, comma 2, Cost.;
VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, e successive modificazioni;
VISTA la legge 5 giugno 2003 n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;
VISTA la convenzione stipulata il 16 giugno 2006 tra Sezione regionale, Consiglio delle autonomie locali e Giunta regionale Toscana in materia di “ulteriori forme di collaborazione” tra Corte ed autonomie, ai sensi dell’art. 7, comma 8, della citata legge n. 131 del 2003;
UDITO il relatore, cons. Marco Boncompagni;
Il Consiglio delle autonomie locali ha inoltrato alla Sezione – con nota prot. n. 8987/1.13.9 del 14 maggio 2014 – una richiesta di parere, formulata dal Sindaco del Comune di San Quirico d’Orcia, inerente il trattamento economico di un dipendente, funzionario di categoria D e titolare di posizione organizzativa. Si chiede, al riguardo, sempre nel rispetto della disposizione recata dall’art. 9, c. 1, d.l. n. 78/2010, convertito dalla l. n. 112/2010, quale debba essere il tetto di spesa da considerarsi quale limite all’attribuzione dell’indennità di posizione da corrispondere al menzionato funzionario, di cui si espongono, in concreto, il profilo giuridico e il susseguirsi dei vari atti di conferimento delle funzioni, il quale ricopre la responsabilità dell’area contabile dell’ente; in subordine, si chiede se sia possibile procedere ad una nuova determinazione dell’indennità di posizione percepita dai dipendenti destinatari di posizione organizzativa e con quali modalità.
La richiesta di parere è ammissibile sotto il profilo soggettivo, essendo stata correttamente formulata dal Sindaco del comune interessato e inviata alla Corte per il tramite del Consiglio delle autonomie.
Con riferimento al profilo oggettivo, la Sezione deve preliminarmente accertare se la richiesta di parere sia ascrivibile alla materia della contabilità pubblica, nonché se sussistano o meno i requisiti di generalità ed astrattezza, unitamente alla considerazione che il quesito non può implicare valutazioni inerenti i comportamenti amministrativi da porre in essere, ancor più se connessi ad atti già adottati o comportamenti espletati. Inoltre occorre verificare se l’oggetto del parere riguardi o meno indagini in corso della procura regionale od eventuali giudizi pendenti innanzi alla Sezione giurisdizionale regionale della Corte dei conti, ovvero presso la magistratura penale, civile o amministrativa.
Nel caso in esame, questa Sezione ritiene che la richiesta sia inammissibile oggettivamente, in quanto pone problematiche che attengono a comportamenti concreti e alle loro conseguenze, esulando, perciò, dall’ambito della funzione consultiva assegnata alla Corte. Ciò anche in considerazione del fatto che il quesito involge l’interpretazione di norme contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro; materia, questa, che compete funzionalmente all’Aran e che risulta estranea alla contabilità pubblica (cfr. Sez. autonomie, deliberazione n. 5/AUT/2006; Sezioni riunite in sede di controllo, deliberazioni n. 50/2010 e 56/2011).
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Nelle sopra esposte considerazioni è il deliberato d’inammissibilità della Corte dei conti-Sezione regionale di controllo per la Toscana in relazione alla richiesta formulata dal Sindaco del Comune di San Quirico d’Orcia, trasmessa per il tramite del Consiglio delle autonomie con nota prot. n. 8987/1.13.9 del 14 maggio 2014.
Copia della presente deliberazione verrà trasmessa al Presidente del Consiglio delle autonomie locali della Regione Toscana, e, per conoscenza, al Sindaco del Comune di San Quirico d’Orcia e al presidente del relativo Consiglio.
Firenze, 17 dicembre 2014
L’estensore Il presidente
f.to Marco Boncompagni f.to Gaetano D’Auria
Depositata in Segreteria il 21 gennaio 2015
Il funzionario preposto al Servizio di supporto
f.to Claudio Felli
