Microsoft Word - del. n. 256 Quarrata (PT) parere

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Del. n. 256/2019/PAR

Sezione regionale di controllo per la Toscana

composta dai magistrati:

Cristina ZUCCHERETTI Presidente

Nicola BONTEMPO Consigliere

Francesco BELSANTI Consigliere

Vincenzo DEL REGNO Consigliere, relatore

Paolo BERTOZZI Primo Referendario

Fabio ALPINI Referendario

nell’adunanza del 15 luglio 2019;

VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;

VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. n. 1214

del 12/07/1934, e successive modificazioni;

VISTA la l. n. 20 del 14/01/1994, recante disposizioni in materia di giurisdizione

e controllo della Corte dei conti, e successive modificazioni;

VISTA la l. n. 131 del 05/06/2003, recante disposizioni per l’adeguamento

dell’ordinamento della Repubblica alla l. cost. n. 3 del 18/10/2001;

VISTO il regolamento n. 14/2000 per l’organizzazione delle funzioni di

controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite in data 16/06/2000, e

successive modificazioni;

VISTE le deliberazioni della Sezione Autonomie approvate nelle adunanze del

27/04/2004 e del 04/06/2009, aventi ad oggetto indirizzi e criteri generali per l’esercizio

dell’attività consultiva da parte delle Sezioni regionali di controllo;

VISTA la deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 5/AUT/2006;

VISTA la deliberazione delle Sezioni riunite in sede di controllo n.

54/CONTR/10;

VISTA la convenzione del 16/06/2006 tra Sezione regionale, Consiglio delle

autonomie locali e Giunta regionale Toscana in materia di “ulteriori forme di

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collaborazione” tra Corte ed autonomie, ai sensi dell’art. 7, comma 8 della l. n.

131/2003;

VISTA la richiesta di parere presentata in data 11 giugno 2019 dal Sindaco del

comune di Quarrata, come di seguito meglio specificata;

VISTA l’ordinanza presidenziale con cui è stata convocata la Sezione per

l’odierna adunanza;

UDITO il relatore, cons.Vincenzo Del Regno;

RITENUTO IN FATTO

Con nota inviata tramite Consiglio delle Autonomie Locali ed acquisita al

protocollo della Sezione al n. 4714 in data 11 giungo 2019, il comune di Quarrata ha

formulato richiesta di parere ex art. 7 comma 8 L. n. 131/2003 articolata in due quesiti:

il primo, volto a conoscere se l’Amministrazione può acquisire in comodato gratuito

un manufatto, ad oggi inagibile, per destinarlo a teatro; il secondo, se la stessa può

sostenere le spese di ristrutturazione e manutenzione straordinaria per suddetto

immobile mediante contrazione di un mutuo.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Secondo ormai consolidati orientamenti assunti dalla A.G. contabile in tema di

pareri da esprimere ex art. 7, comma 8, l. n. 131/2003, occorre verificare in via

preliminare l’integrazione dei necessari requisiti di ammissibilità, sia sotto il profilo

soggettivo, con riferimento alla legittimazione dell’organo richiedente, sia sotto il

profilo oggettivo, concernente l’attinenza alla materia della contabilità pubblica, così

come individuata da alcune pronunce di orientamento generale rese dalle Sezioni

riunite e dalla Sezione delle autonomie. Il legittimo esercizio della funzione consultiva

presuppone, inoltre, che la richiesta di parere contenga quesiti di carattere generale ed

astratto, sì da escludere che la Sezione regionale di controllo possa ingerirsi nella

concreta attività gestionale dell’ente ovvero esprimere valutazioni in merito a singoli

procedimenti o comportamenti, così finendo per interferire con le attività di altri

organi magistratuali.

Per quanto riguarda il profilo soggettivo, la richiesta deve ritenersi ammissibile

in quanto presentata dal Sindaco per il tramite del Consiglio delle Autonomie Locali.

Per quanto riguarda il profilo oggettivo, invece, la richiesta deve invece

ritenersi inammissibile per i motivi che si vanno ad illustrare di seguito.

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Con il primo quesito il Comune chiede se può acquisire da privati, tramite

contratto di comodato gratuito ultratrentennale, un immobile da destinare a teatro,

all’uopo precisando di non disporre di immobili di proprietà idonei a svolgere suddetta

funzione. L’Amministrazione, inoltre, rappresenta che “I costi per la ristrutturazione

del fabbricato (necessita di adeguamento alle normative antisismiche) ammontano a circa

400.000 euro e la manutenzione straordinaria da attuare annualmente nel fabbricato

comporterebbe un esborso pari a euro 20.000 circa in ragione di anno. La costruzione di un

nuovo teatro, equivalente alla struttura esistente. inagibile per un totale di 250 posti, ha un

costo stimato di Euro 2.2000.000 oltre oneri di manutenzione annui”.

Il quesito sottoposto alla Sezione risulta evidentemente privo dei necessari

caratteri di generalità ed astrattezza, trattandosi di specifica e concreta vicenda

gestionale rimessa alle scelte discrezionali dell’Ente. La richiesta esula, inoltre, dalla

materia della “contabilità pubblica”, non concernendo né l’interpretazione di norme

che disciplinano l’attività finanziaria dell’Ente, né l’interpretazione di disposizioni

relative a limiti e divieti posti dal legislatore a tutela degli equilibri di bilancio.

Atteso il rilievo di inammissibilità che ha colpito il primo quesito, rimane

assorbita la questione oggetto del secondo e relativa alla possibilità di contrarre un

mutuo per sostenere le spese di messa a norma antisismica e manutenzione

straordinaria dell’immobile acquisito in comodato d’uso gratuito ultratrentennale.

Ad ogni buon conto, anche con riferimento al secondo quesito sottoposto dal

comune di Quarrata, si rileva come la soluzione di quanto richiesto implichi la

valutazione da parte della Sezione di elementi concreti (quali i termini specifici del

contratto di comodato gratuito che le parti intendono sottoscrivere, peraltro ignoti

alla Sezione) che esulano dalla materia della contabilità pubblica, attenendo piuttosto

alla soluzione di scelte gestionali di esclusiva spettanza dell’amministrazione.

* * *

Nelle suesposte considerazioni è il deliberato della Corte dei conti - Sezione

regionale di controllo per la Toscana - in relazione alla richiesta formulata dal Comune

di Quarrata, con la nota in epigrafe indicata.

Copia della presente deliberazione sarà trasmessa al Presidente del Consiglio

delle autonomie locali della Regione Toscana e, per conoscenza, al Sindaco del Comune

di Quarrata.

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Così deciso in Firenze, nella Camera di consiglio del 15 luglio 2019.

Il relatore Il presidente
f.to Vincenzo Del Regno f.to Cristina Zuccheretti

Depositata in Segreteria il 19 luglio 2019
Il funzionario preposto al Servizio di supporto

f.to Claudio Felli

Allegati
Testo atto (72.83 KB)
Data
Oggetto
Comune di Quarrata richiesta di parere formulata dal Sindaco, articolata in due quesiti: il primo, volto a conoscere se l’Amministrazione può acquisire in comodato gratuito un manufatto, ad oggi inagibile, per destinarlo a teatro; il secondo, se la stessa può sostenere le spese di ristrutturazione e manutenzione straordinaria per suddetto immobile mediante contrazione di un mutuo. (Inammissibilità oggettiva)
id
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Anno
2019
Numero
256/2019/PAR
Mostra in CdA

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026

Inviato da f.consumi il 16 Agosto 2025
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