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Del. n. 65/2021/PAR

Sezione regionale di controllo per la Toscana

composta dai magistrati:

Maria Annunziata RUCIRETA Presidente

Nicola BONTEMPO Consigliere

Francesco BELSANTI Consigliere, relatore

Paolo BERTOZZI Consigliere

Patrizia IMPRESA Consigliere

Fabio ALPINI Primo Referendario

Rosaria DI BLASI Referendario

Anna PETA Referendario

Nella camera di consiglio del 29 luglio 2021 svolta da remoto ex art. 85, comma

3, lett. e) del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito nella legge 24 aprile 2020 n. 27,

emergenza epidemiologica COVID-19;

VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;

VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. n. 1214

del 12/07/1934, e successive modificazioni;

VISTA la l. n. 20 del 14/1/1994, recante disposizioni in materia di

giurisdizione e controllo della Corte dei conti, e successive modificazioni;

VISTA la l. n. 131 del 5/6/2003, recante disposizioni per l’adeguamento

dell’ordinamento della Repubblica alla l. cost. n. 3 del 18/10/2001;

VISTO il regolamento n. 14/2000 per l’organizzazione delle funzioni di

controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite in data

16/06/2000, e successive modificazioni;

VISTE le deliberazioni della Sezione Autonomie approvate nelle adunanze del

27/4/2004 e del 4/6/2009, aventi ad oggetto indirizzi e criteri generali per

l’esercizio dell’attività consultiva da parte delle Sezioni regionali di controllo;

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VISTA la deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 5/AUT/2006, che ha

precisato i soggetti legittimati alla richiesta e l’ambito oggettivo della funzione

consultiva intestata alle Sezioni territoriali;

VISTA la deliberazione delle Sezioni riunite in sede di controllo n.

54/CONTR/10;

VISTA la convenzione del 16/06/2006 tra Sezione regionale di controllo,

Consiglio delle autonomie locali e Giunta regionale Toscana in materia di

“ulteriori forme di collaborazione” tra Corte ed autonomie, ai sensi dell’art. 7,

comma 8 della l. n. 131/2003;

VISTO il Decreto del Presidente della Corte dei conti, n. 139 del 3 aprile 2020,

recante “Regole tecniche ed operative in materia di coordinamento delle Sezioni regionali

di controllo in attuazione del decreto legge n. 18/2020”, nonché il decreto

presidenziale 18 maggio 2020, contenente “Regole tecniche e operative in materia di

svolgimento delle camere di consiglio e delle adunanze in videoconferenza e firma digitale

dei provvedimenti dei magistrati nelle funzioni di controllo della Corte dei conti”;

VISTA la richiesta di parere presentata in data 5 luglio 2021 dal Sindaco del

comune di Porto Azzurro, come di seguito meglio specificata;

VISTA l’ordinanza presidenziale con cui è stata convocata la Sezione per

l’odierna camera di consiglio;

UDITO il relatore consigliere Francesco Belsanti;

PREMESSO IN FATTO

Con nota acquisita al protocollo della Sezione in data 8 luglio 2021 al n. prot.

6146, il Sindaco del comune di Porto Azzurro - per il tramite del Consiglio delle

Autonomie Locali - ha formulato richiesta di parere ex art. 7, comma 8, L. n.

131/2003.

Il Sindaco premette che il Comune è risultato destinatario di numerosi decreti

a firma del Commissario liquidatore della disciolta Unione dei Comuni per

posizioni debitorie della stessa Unione nonché dell’estinta Comunità Montana

dell’Elba e Capraia.

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Tra queste posizioni debitorie il Comune è chiamato a rispondere, in

particolare, per un debito di circa euro 135.000,00 relativo all’accensione di una

anticipazione di cassa presso l’istituto tesoriere della disciolta Unione.

Il Comune di Porto Azzurro, per non incorrere in responsabilità erariali, ha

disposto l’iscrizione in bilancio di specifico accantonamento (incrementato nel

rendiconto 2020 come misura correttiva richiesta dalla Sezione di controllo) in

attesa di definire con certezza la vicenda debitoria.

In data 6 giugno 2021 sono stati notificati ricorso per ingiunzione ex art. 633

c.p.c. e ss.gg. e decreto ingiuntivo, nell’interesse dell’istituto tesoriere, con

richiesta di pagare la somma di euro 135.571,12, oltre a interessi, spese di

procedimento, Iva e C.p.a..

Per quanto premesso, e fermo restando il ricorso per opposizione avverso i

provvedimenti giudiziari, il Sindaco chiede il supporto consultivo della Sezione

di controllo in merito al corretto modo di operare, nelle more, del giudizio, al fine

di evitare di incorrere in responsabilità amministrativo-contabile.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Secondo ormai consolidati orientamenti assunti dalla giurisprudenza

contabile in tema di pareri da esprimere ex art. 7, comma 8, l. n. 131/2003, occorre

verificare in via preliminare l’integrazione dei necessari requisiti di

ammissibilità, sia sotto il profilo soggettivo, con riferimento alla legittimazione

dell’organo richiedente, sia sotto il profilo oggettivo, concernente l’attinenza alla

materia della contabilità pubblica, così come nel tempo perimetrata dalle Sezioni

riunite e dalla Sezione delle autonomie. Il legittimo esercizio della funzione

consultiva presuppone, inoltre, che la richiesta di parere contenga quesiti di

carattere generale ed astratto, sì da escludere che la Sezione regionale di controllo

possa ingerirsi nella concreta attività gestionale dell’ente ovvero esprimere

valutazioni in merito a singoli procedimenti o comportamenti, così finendo per

interferire con le attività di altri organi magistratuali.

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Nel caso di specie, la richiesta di parere del Comune di Porto Azzurro deve

ritenersi ammissibile sotto il profilo soggettivo in quanto formulata dal Sindaco,

quale legale rappresentate dell’Ente, attraverso il Consiglio delle autonomie

locali.

La richiesta è, invece, da ritenersi inammissibile sotto il profilo oggettivo in

quanto formulata in modo generico senza alcun riferimento a norme o ad aspetti

specifici di contabilità pubblica; con essa il Sindaco chiede alla Sezione quali atti

adottare nella situazione descritta nella parte in fatto, “delegandole” l’attività

gestoria.

Pertanto, indeterminatezza del quesito e interferenza con l’attività gestoria

rendono inammissibile la richiesta, tra l’altro formulata al solo fine di evitare la

responsabilità erariale.

* * *

Nelle suesposte considerazioni è il deliberato della Corte dei conti - Sezione

regionale di controllo per la Toscana - in relazione alla richiesta formulata dal

Comune di Porto Azzurro, con la nota in epigrafe indicata.

Copia della presente deliberazione sarà trasmessa al Presidente del Consiglio

delle autonomie locali della Regione Toscana e, per conoscenza, al Sindaco del

Comune richiedente.

Così deciso nella Camera di consiglio da remoto del 29 luglio 2021.

Il relatore Il presidente
Francesco Belsanti Maria Annunziata Rucireta
(firmato digitalmente) (firmato digitalmente)

Depositata in Segreteria il 30 luglio 2021
Il funzionario preposto al Servizio di supporto
Claudio Felli

(firmato digitalmente)

Allegati
Testo atto (86.87 KB)
Data
Oggetto
Comune di Porto Azzurro (LI) - Richiesta di parere del Sindaco in materia di posizioni debitorie cui il Comune è chiamato a rispondere.
id
12ToOk1USwSLAso-JGCorQ
Anno
2021
Numero
65/2021/PAR
Mostra in CdA

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026

Inviato da f.consumi il 16 Agosto 2025
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