sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 gennaio 2025, causa C-510/23

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Parole chiave: Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno - Direttiva 2005/29/CE - Mezzi diretti a lottare contro tali pratiche - Articoli 11 e 13 - Procedure d'infrazione alle norme del diritto del consumo - Rispetto del termine ragionevole - Normativa nazionale che prevede l'obbligo dell'autorità nazionale di procedere a una comunicazione degli addebiti entro il termine di decadenza di 90 giorni decorrente dalla conoscenza degli elementi essenziali della violazione - Annullamento integrale e automatico del provvedimento dell'autorità nazionale garante della concorrenza in caso di inosservanza di tale termine - Principio del ne bis in idem - Decadenza dal potere di avviare una nuova procedura d'infrazione per gli stessi fatti - Principio di effettività - Diritti della difesa delle imprese.

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Ultimo aggiornamento: 03/04/2026

Inviato da f.consumi il 3 Aprile 2026
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