Del. n. 190/2014/PAR

Sezione regionale di controllo per la Toscana

composta dai signori magistrati:

Gaetano D’AURIA presidente
Paolo PELUFFO consigliere
Emilia TRISCIUOGLIO consigliere
Laura D’AMBROSIO consigliere, relatore

nell’adunanza del 14 ottobre 2014,
VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;
VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, e successive modificazioni;
VISTA la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;
VISTA la convenzione stipulata il 16 giugno 2006 tra la Sezione regionale, il Consiglio delle autonomie locali e la Giunta regionale della Toscana in materia di “ulteriori forme di collaborazione” tra la Corte e le autonomie, ai sensi dell’art. 7, comma 8, della citata legge n. 131 del 2003;
UDITO il relatore, cons. Laura d’Ambrosio;

PREMESSO
Il Consiglio delle autonomie locali ha inoltrato alla Sezione – con nota prot. 6133/1.13.9 del 26 marzo 2014 – una richiesta di parere, formulata dal Sindaco del comune di Prato, in materia di rimborsi spese agli amministratori comunali.
In particolare, il Comune richiama la deliberazione delle Sezioni riunite n. 21/2011 con la quale la Corte si era espressa nel senso che, fermo restando l'obbligo di risparmio, gli enti locali avrebbero potuto in via regolamentare disciplinare l'uso del mezzo proprio da parte dei dipendenti. Si legge, infatti, nella citata delibera: "Si ritiene possibile il ricorso a regolamentazioni interne volte a disciplinare, per i soli casi in cui l’utilizzo del mezzo proprio risulti economicamente più conveniente per l’Amministrazione, forme di ristoro del dipendente dei costi dallo stesso sostenuti che, però, dovranno necessariamente tenere conto delle finalità di contenimento della spesa introdotte con la manovra estiva e degli oneri che in concreto avrebbe sostenuto l’Ente per le sole spese di trasporto in ipotesi di utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto". Vengono poi citate due deliberazioni, (Sezione controllo Campania, n. 21/2013, e Sezione controllo Emilia-Romagna n. 208/2013), che estendono in via interpretativa tale facoltà anche con riguardo agli amministratori degli enti locali.
Il Comune chiede se tale interpretazione sia applicabile in modo retroattivo ai rimborsi antecedenti al 2013.
CONSIDERATO
La richiesta di parere è ammissibile, sotto il profilo soggettivo, essendo stata correttamente formulata dal Sindaco del Comune interessato e inviata alla Corte per il tramite del Consiglio delle autonomie.
Da un punto di vista oggettivo, tuttavia, il quesito non verte sull'applicabilità della norma sul rimborso per uso del mezzo proprio anche agli amministratori degli enti locali o sulla possibilità di riconoscere anche nei confronti degli amministratori l'apertura interpretativa data dalle Sezioni riunite, bensì sulla possibilità di estendere in modo retroattivo l'interpretazione data da altre Sezioni della Corte. Il quesito, quindi, nei termini in cui è proposto risulta inammissibile oggettivamente, in quanto riguarda l’interpretazione di pareri e delibere emesse da altre Sezioni della Corte.
***
Nelle sopra esposte considerazioni è il parere della Corte dei conti-Sezione regionale di controllo per la Toscana, in relazione alla richiesta formulata dal Sindaco del comune di Prato, trasmessa per il tramite del Consiglio delle autonomie con nota del 26 marzo 2014, prot. n. 6133/1.13.9.
Copia della presente deliberazione viene trasmessa al Presidente del Consiglio delle autonomie locali della Regione Toscana, nonché al Sindaco del comune di Prato e al Presidente del Consiglio comunale.

Firenze, 14 ottobre 2014

L’estensore Il presidente
f.to Laura d’Ambrosio f.to Gaetano D’Auria

Depositata in Segreteria il 14 ottobre 2014

Il funzionario preposto al Servizio di supporto
f.to Claudio Felli

3

Allegati
Testo atto (46.09 KB)
Data
Oggetto
richiesta di parere, formulata dal Sindaco del comune di Prato, in materia di rimborsi spese agli amministratori comunali
id
uSDMdLXGRDSwHT_bUgtF9A
Anno
2014
Numero
190/2014/PAR
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Ultimo aggiornamento: 05/02/2026

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