Del. n. 265/2014/PAR
Sezione regionale di controllo per la Toscana
composta dai signori magistrati:
Gaetano D’AURIA presidente
Maria Annunziata RUCIRETA consigliere
Paolo PELUFFO consigliere
Emilia TRISCIUOGLIO consigliere
Laura D’AMBROSIO consigliere, relatore
Marco BONCOMPAGNI consigliere
nell’adunanza del 3 dicembre 2014,
VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;
VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, e successive modificazioni;
VISTA la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;
VISTA la convenzione stipulata il 16 giugno 2006 tra la Sezione regionale, il Consiglio delle autonomie locali e la Giunta regionale della Toscana in materia di “ulteriori forme di collaborazione” tra la Corte e le autonomie, ai sensi dell’art. 7, comma 8, della citata legge n. 131 del 2003;
UDITO il relatore, cons. Laura d’Ambrosio;
PREMESSO
Il Consiglio delle autonomie locali ha inoltrato alla Sezione in data 10 luglio 2014, prot. n. 12547/1.13.9 una richiesta di parere, formulata dal Sindaco del Comune di Carmignano.
La richiesta riguarda l’applicabilità delle disposizioni relative alla riduzione dei canoni di locazione di cui al d.l. n. 95/2012, convertito dalla l. n. 135/2012, così come modificato dal d.l. n. 66/2014, convertito dalla l. n. 89/2014.
CONSIDERATO
La richiesta di parere è ammissibile, sotto il profilo soggettivo, essendo stata trasmessa tramite il Consiglio delle autonomie dal Sindaco del Comune di Carmignano.
Il quesito è inoltre, ammissibile da un punto di visto oggettivo in quanto riferibile, in via generale, alla materia della contabilità pubblica ed, in particolare, all’applicazione di disposizioni relative al contenimento della spesa corrente degli enti locali.
Nel merito, occorre ricordare che la disposizione citata nella richiesta di parere (art. 3, comma 4, d.l. n. 95/2012), la quale dispone l’obbligo di riduzione dei canoni di affitto passivo per gli “immobili istituzionali”, si riferiva, originariamente, alle sole “Amministrazioni centrali”. Il successivo d.l. n. 66/2014 (art. 3, comma 7), pur esso richiamato nella richiesta di parere, ha esteso l’ambito di applicazione dell’art. 3, comma 4, d.l. n. 95/2012 anche agli enti locali. Non v’è dubbio, quindi, che quest’ultima norma sia applicabile ai comuni, a partire dall’entrata in vigore del citato d.l. n. 66/2014 (convertito dalla l. n. 89/2014).
Quanto alla richiesta di che cosa debba intendersi per “immobili istituzionali”, sul punto non possono che essere fornite indicazioni di carattere generale che andranno poi calate nella realtà comunale.
Gli immobili destinati ad uso istituzionale sono tutti quelli adibiti allo svolgimento di funzioni, servizi o attività gestite dall’amministrazione per far fronte alle proprie finalità, quali determinate dalla legge e dallo statuto; tali, a titolo esemplificativo, quelli dove si trovano la sede degli uffici, delle aziende o delle scuole comunali. In generale, quindi, occorre valutare se l’immobile sia destinato all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente e sarà cura del Comune individuare specificamente a quali immobili riferire la disposizione in oggetto.
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Nelle sopra esposte considerazioni è il parere della Corte dei conti-Sezione regionale di controllo per la Toscana, in relazione alla richiesta formulata dal Sindaco del comune di Carmignano, trasmessa per il tramite del Consiglio delle autonomie con nota del 10 luglio 2014 prot. n. 12547/1.13.9.
Copia della presente deliberazione viene trasmessa al Presidente del Consiglio delle autonomie locali della Regione Toscana, nonché al Sindaco del comune di Carmignano.
Firenze, 3 dicembre 2014
L’estensore Il presidente
f.to Laura d’Ambrosio f.to Gaetano D’Auria
Depositata in Segreteria il 17 dicembre 2014
Il funzionario preposto al Servizio di supporto
f.to Claudio Felli
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