Del

Del. n. 413/2015/PAR

Sezione regionale di controllo per la Toscana

composta dai magistrati:
Roberto TABBITA Presidente
Maria Annunziata RUCIRETA Consigliere
Paolo PELUFFO Consigliere
Nicola BONTEMPO Consigliere, Relatore
Emilia TRISCIUOGLIO Consigliere
Laura D’AMBROSIO Consigliere
Marco BONCOMPAGNI Consigliere

nell’adunanza del 14 ottobre 2015;
VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;
VISTO il t.u. delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, e successive modificazioni;
VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;
VISTA la L.R. n.22/1998, poi sostituita dalla L.R. n. 36/2000, istitutiva del Consiglio delle Autonomie Locali;
VISTA la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
VISTE le deliberazioni della Sezione Autonomie approvate nelle adunanze del 27 aprile 2004 e del 4 giugno 2009, aventi ad oggetto indirizzi e criteri generali per l’esercizio dell’attività consultiva da parte delle Sezioni regionali di controllo;
VISTA la convenzione del 16 giugno 2006 tra Sezione regionale, Consiglio delle autonomie locali e Giunta regionale Toscana in materia di “ulteriori forme di collaborazione” tra Corte ed autonomie, ai sensi dell’art. 7 co. 8 della L. n. 131/2003;
VISTA la richiesta di parere come infra meglio indicata;
VISTA l’ordinanza presidenziale con cui è stata convocata la Sezione per l’odierna adunanza;
UDITO nella camera di consiglio del 14 ottobre 2015 il relatore, Cons. Nicola Bontempo;
FATTO E DIRITTO
Il Consiglio delle autonomie locali - con nota prot. n. 4095/1.13.9 del 20 febbraio 2015, pervenuta alla Sezione il 3 marzo 2015 (prot. n. 1267) - ha inoltrato a questa Sezione una richiesta di parere inoltrata del Sindaco di Grosseto, avente ad oggetto l’interpretazione dell’art.1, comma424, l. n. 190/2014 (Legge di stabilità per il 2015) e le relative facoltà assunzionali dell’ente.
Atteso che sulle problematiche interpretative del citato comma 424 pendevano varie richieste di pronunzia nomofilattica della Sezione Autonomie di questa Corte, ex art.6, comma 4, d.l. n.174/2012, il collegio decideva di sospendere l’esame di questa, come di altre richieste di parere, sino alla pronunzia della Sezione Autonomie, peraltro destinata a spiegare effetto vincolante (v. art.6, comma 4, cit.).
La Sezione Autonomie si è pronunciata in merito con deliberazione 16 giugno 2015 n.19/SEZAUT/2015/QMIG (cui ha fatto seguito la deliberazione 28 luglio 2015 n.26/SEZAUT/2015/QMIG che ha confermato, e in parte integrato, la prima).
La Segreteria di questa Sezione - la quale, giova ricordare, non avrebbe potuto discostarsi dall’interpretazione fatta propria dalla Sezione Autonomie - ha quindi inteso trasmettere la ridetta delibera n.19/2015 della Sezione Autonomie al Comune richiedente, il quale, con comunicazione del 2 ottobre 2015 (prot. n. 5927), ha ritenuto di rinunziare alla richiesta di parere ritenendo la pronuncia della Sezione Autonomie “completamente esaustiva della problematica sollevata”.
In tal modo l’ente richiedente ha mostrato, financo rinunziandovi, di non avere più interesse alla pronunzia della Sezione, la quale, esimendosi per questo dalla valutazione della sua ammissibilità sotto il profilo soggettivo (peraltro palese, trattandosi di richiesta formulata dal Sindaco tramite il C.A.L.) ed oggettivo, deve pertanto limitarsi a prendere atto della sopravvenuta situazione, che rende la richiesta di parere insuscettiva di esame ed improcedibile.
P. Q. M.
Nelle suesposte considerazioni è il deliberato di improcedibilità della Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per la Toscana - in relazione alla richiesta formulata dal Consiglio delle autonomie con nota in epigrafe indicata.
Copia della presente deliberazione è trasmessa al Presidente del Consiglio delle autonomie locali della Regione Toscana, e, per conoscenza, al Sindaco di Grosseto.
Così deciso in Firenze, nella Camera di consiglio del 14 ottobre 2015.

L’estensore Il presidente
f.to Nicola Bontempo f.to Roberto Tabbita

Depositata in Segreteria il 14 ottobre 2015
Il funzionario preposto al Servizio di supporto
f.to Claudio Felli

Allegati
Testo atto (47.75 KB)
Data
Oggetto
Comune di Grosseto - Richiesta di parere avente ad oggetto l¿interpretazione dell¿art.1, comma 424, l. n. 190/2014 (Legge di stabilità per il 2015) e le relative facoltà assunzionali dell¿ente.
id
D827XAIPSYa2d0XD9ex0rQ
Anno
2015
Numero
413/2015/PAR
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Ultimo aggiornamento: 05/02/2026

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