Sezione regionale di controllo per la Toscana
composta dai seguenti magistrati:
Roberto TABBITA presidente, relatore
Paolo PELUFFO consigliere
Emilia TRISCIUOGLIO consigliere
Marco BONCOMPAGNI consigliere
Mauro NORI consigliere
nell’adunanza del 6 settembre 2016,
VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;
VISTO il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con r.d. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, e successive modificazioni;
VISTA la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
VISTO il regolamento (14/2000) per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, deliberato dalle Sezioni riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000 e successive modifiche;
VISTA la convenzione stipulata il 16 giugno 2006 tra la Sezione regionale, il Consiglio delle autonomie locali e la Giunta regionale della Toscana in materia di “ulteriori forme di collaborazione” tra la Corte e le autonomie, ai sensi dell’art. 7, comma 8, della citata legge n. 131 del 2003;
UDITO il relatore, presidente Roberto Tabbita
PREMESSO
Il Consiglio delle autonomie locali ha inoltrato alla Sezione, con nota Prot. n. 11339/1.13.9 pervenuta alla Sezione il 4 maggio 2016 una richiesta di parere, formulata dal Comune di Serravalle Pistoiese, avente ad oggetto l’opportunità per il comune di accogliere la proposta di un consorzio di imprese e privati, soggetto attuatore di un piano particolareggiato, di rinunciare alla maggiore volumetria in base ad un accordo avvenuto con il comune nel 2008 e, in luogo di un fabbricato rurale presente nell’area interessata e zona accessoria, ottenere, a spese del consorzio, la demolizione del fabbricato stesso con la realizzazione di un’area da destinare a verde pubblico da cedere al comune.
CONSIDERATO
È necessario, in via preliminare, verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità.
Sotto il profilo soggettivo, la richiesta di parere è da ritenersi ammissibile, in quanto formulata dall’organo politico di vertice e rappresentante legale dell’ente, ai sensi dell’art. 50 Tuel, per il tramite del Consiglio delle autonomie.
Con riferimento al profilo oggettivo, se appare certa l’ascrivibilità della richiesta alla materia della contabilità pubblica, nell’accezione lata accolta dalla giurisprudenza delle Sezioni riunite(cfr. deliberazione n. 54/2010), il contenuto difetta dei requisiti di generalità ed astrattezza, necessari ad evitare, da parte della Corte stessa, la valutazione di atti o comportamenti gestionali di natura discrezionale riservati all’ente nella sua autonomia decisionale.
L’intervento richiesto alla Sezione si risolverebbe, pertanto, in un avallo preventivo dei comportamenti che l’ente ha intenzione di porre in essere, ciò che esula dalle finalità attribuibili all’attività consultiva della Corte, secondo giurisprudenza costante. Infatti, ove operasse in tal senso, “la Corte verrebbe inserita nei processi decisionali degli enti, condizionando quell’attività amministrativa su cui è chiamata ad esercitare il controllo che, per definizione, deve essere esterno e neutrale” (Sezione delle autonomie, deliberazione n. 5/2006).
La Sezione conclude, pertanto, nel senso della inammissibilità oggettiva del quesito proposto.
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Nelle sopra esposte considerazioni è il parere della Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per la Toscana, in relazione alla richiesta formulata dal comune di Serravalle Pistoiese ed inoltrata dal Consiglio delle autonomie locali con nota pervenuta il 5 maggio 2016 prot. n. 11339/1.13.9.
Copia della presente deliberazione è trasmessa al Presidente del Consiglio delle autonomie locali della Regione Toscana, e, per conoscenza, al Sindaco del comune di Serravalle Pistoiese e al Presidente del relativo Consiglio.
Firenze, 6 settembre 2016
Il presidente ed estensore
f.to Roberto Tabbita
Depositata in Segreteria il 6 settembre 2016
Il funzionario preposto al Servizio di supporto
f.to Claudio Felli
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